Introduzione
"L'exchange più economico" non esiste — esiste solo l'exchange più economico per il tuo profilo. Un risparmiatore paga soprattutto spread e costi di conversione EUR; un trader attivo soprattutto fees; una whale vince o perde su yield e tier VIP. Questa pagina mostra il vincitore per profilo, calcolato con la nostra metodologia true cost.
Classifica per profilo
- Risparmiatore (€500/mese di acquisti): classifica dominata da spread + SEPA gratuito.
- Trader attivo (€5 mln/mese di volume): fees + spread − yield.
- Whale / VIP (€50 mln+/mese, saldo elevato): fees dei tier top, maker rebate e APY massimo determinano il risultato.
Così calcoliamo la classifica
True cost netto = fees + spread − yield − lending yield, sempre confrontati sullo stesso volume e sullo stesso tier. Tutti i dati di input e i timestamp sono nella pagina Metodologia. Le relazioni di affiliazione non influenzano la classifica.
Cosa hanno in comune i vincitori
In tutti i profili ottengono buoni punteggi gli exchange che: (1) hanno spread stretti grazie a market maker professionali, (2) pagano yield sul collateral, e (3) offrono EUR-rails diretti senza margine di conversione. Le licenze complete (MiCA + MiFID II + PSD2) si accompagnano nella pratica a costi totali più contenuti per gli utenti UE.
Calcola tu stesso
La tua situazione si discosta dai profili? Usa il Cost Calculator — calcola con il tuo volume, saldo e stile di trading.
Domande frequenti
L'exchange più economico è anche il migliore?
I costi sono un fattore. Considera anche licenze, Proof of Reserves e prodotti.
Con quale frequenza cambia questa classifica?
Spread e yield vengono aggiornati settimanalmente; la classifica può quindi variare. Il timestamp è sopra la tabella.
Perché non c'è nessun exchange non-UE?
Confrontiamo solo piattaforme che possono servire legalmente gli utenti UE.