Recensione di Finst 2026
L'alternativa olandese attenta ai costi, con fee fissa dello 0,15%.

Verdetto di ExchangeFacts
Finst è l'alternativa olandese più economica a Bitvavo: una fee fissa e piatta dello 0,15% (maker = taker, senza tier), licenza MiCA tramite l'AFM e 340+ asset. È solo spot — niente perpetuals, derivati o azioni — e le commissioni di prelievo non sono pubblicate in modo trasparente. Ideale per chi accumula in DCA e bada ai costi.
Ideale per
Panoramica
Finst è un exchange crypto di Amsterdam, fondato nel 2022 da Julien Vallet e Marcel Putina — entrambi ex-DEGIRO. La piattaforma si rivolge agli investitori retail olandesi attenti ai costi, con un'unica fee fissa e piatta dello 0,15% e 340+ asset crypto. Dal luglio 2025 Finst ha una licenza MiCA dell'AFM.
Licenze e regolamentazione
- Licenza MiCA: Paesi Bassi (AFM), dal luglio 2025 — n. 41000015
- MiFID II: no — nessun perpetual o derivato
- Payment Institution: no — tramite partner bancari
- Track record regolatorio: pulito
Prodotti
| Prodotto | Stato | Dettagli |
|---|---|---|
| Spot crypto | Live | 340+ asset, EUR |
| Perpetual | No | Non supportato |
| Azioni tokenizzate | No | Non supportato |
| SEPA / iDEAL | Live | EUR diretto |
| Staking | Live | Per asset selezionati |
Costi
- Fee fissa: 0,15% per tutti (maker = taker), senza tier
- Best execution senza sovrapprezzo di spread dichiarato
- Attenzione: commissioni di prelievo crypto non pubblicate, visibili solo alla conferma della transazione
La fee fissa dello 0,15% è sulla carta più bassa della fee base dello 0,25% di Bitvavo, ma conviene valutare i costi totali incluse le commissioni di prelievo.
Yield ed efficienza del capitale
- Yield sul saldo cash: no
- Staking: sì, per asset selezionati
- Cross-collateral / unified wallet: n/d (nessun derivato)
Proof of Reserves
- Proof of Reserves aggiornato: no
- Ultimo audit pubblico delle riserve: 13 luglio 2023 — ha più di tre anni e quindi non è aggiornato
- Punteggio PoR di ExchangeFacts: 0 punti; un audit una tantum del 2023 non vale come attestazione periodica
- Segregazione fondi: i fondi dei clienti sono tenuti separati in conformità ai requisiti MiCA
Finst presenta ancora il documento del 2023 come un Proof of Reserves. Sulla propria pagina Finst indica inoltre che un PoR ha validità limitata nel tempo e che l'audit di agosto 2023 è il più recente. Senza un nuovo controllo periodico non lo consideriamo una prova delle riserve aggiornata.
Track record
- Nessuna multa dei regolatori
- Fondata nel 2022, MiCA dal luglio 2025
- Fondatori con background DEGIRO (focus sull'esecuzione)
Pro / contro
Pro
- Fee fissa più bassa tra le piattaforme NL (0,15%)
- Licenza MiCA tramite l'AFM
- Lingua olandese, iDEAL e SEPA
- 340+ asset, interfaccia semplice
- Track record regolatorio pulito
Contro
- Nessun Proof of Reserves aggiornato; ultimo audit pubblico di luglio 2023
- Nessun perpetual, derivato o azione
- Nessun yield sul saldo cash
- Commissioni di prelievo non trasparenti
- Nessuna funzionalità di trading avanzata
Composizione del punteggio
Ogni punto è tracciabile secondo la metodologia v1.6 (al 23 agosto 2026):
Domande frequenti
Finst è più economico di Bitvavo?
Sulla trading fee sì: fissa 0,15% contro lo 0,25% base di Bitvavo. Confronta comunque i costi totali, incluse le commissioni di prelievo.
Finst è sicuro?
Finst ha la licenza MiCA tramite l'AFM (n. 41000015) e deve segregare i fondi dei clienti. Manca però un Proof of Reserves aggiornato: l'ultimo audit indipendente delle riserve reperibile pubblicamente è del 13 luglio 2023 e per ExchangeFacts non vale quindi come PoR aggiornato.
Posso fare trading di perpetuals o azioni su Finst?
No — Finst è solo spot.